Invalidità civile e handicap


Invalidità civile

Per i minori di 18 anni viene valutata:

l’eventuale difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età (concessione dell’indennità mensile di frequenza – L. 289/90 per i mesi da ottobre a giugno)

oppure

l’eventuale necessità di assistenza continua perché impossibilitati a deambulare autonomamente o non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita  (concessione dell’indennità di accompagnamento).

Per i maggiorenni sono previsti una serie di benefici, a seconda della percentuale di invalidità riconosciuta, che vanno dalla sola fornitura di protesi e ausili per invalidità superiore al 34% all’esenzione totale dal ticket e pensione di inabilità per invalidità del 100%.

Il minore titolare di indennità di frequenza può presentare, già nei 6 mesi precedenti al compimento del 18° anno di età, istanza di concessione dei benefici connessi al riconoscimento di una percentuale di invalidità uguale o superiore al 74% e quindi la concessione di assegno mensile o pensione di inabilità.

Si tenga presente che a chi ha un’invalidità civile riconosciuta al 100% (MINORI e ADULTI) viene assegnato a tempo indeterminato un codice di esenzione (C01-C06) (se viene riconosciuta, l’invalidità civile nei bambini è SEMPRE del 100%). Nello specifico, questo codice prevede l’esenzione per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche e per tutti i farmaci di classe A (Il Servizio Sanitario Nazionale attribuisce la fascia A ai farmaci essenziali e a quelli per le malattie croniche).


Handicap (legge n. 104 del 05/02/92)

Si valutano le minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali, stabilizzate o progressive, che sono causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa (legge 104/92).

A COSA PUÒ SERVIRE:

– tempi aggiuntivi alle prove di concorso, possibilità di utilizzare gli ausili necessari

– permessi lavorativi sia per i familiari sia per la persona disabile: se il disabile è riconosciuto in situazione di HANDICAP GRAVE il datore di lavoro può concedere fino a 3 giorni di permesso al mese

– diritto alla scelta prioritaria tra le sedi lavorative disponibili

– diritto alla precedenza in caso di richiesta di trasferimento

– esenzione dalla tassa di circolazione (bollo auto) e agevolazioni IVA (per maggiori informazioni contattare l’Agenzia delle Entrate)

– servizio di accompagnamento della persona disabile fuori dalla propria abitazione per favorirne l’integrazione e la partecipazione


COME PRESENTARE LE DOMANDE PER IL RICONOSCIMENTO DI INVALIDITA’ E DI HANDICAP

Con il Messaggio n. 4601 del 12 dicembre 2019 e con il Messaggio n. 4212 del 22 novembre 2022  l’INPS ha introdotto la procedura semplificata delle modalità di presentazione delle domande di invalidità civile, cecità e sordità rispettivamente per i soggetti di età compresa tra i 18 e i 67 anni e per i minori.

Per informazioni sulla compilazione delle domande e sull’invio della documentazione, si rimanda alla guida dell’INPS.

La domanda può essere compilata qui.

Pensione e indennità non vanno incluse nell’ISEE

Certificato medico specialistico pediatrico

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Policlinico Gemelli, Ospedale Gaslini, Ospedale Pediatrico Meyer e Ospedale Infantile Regina Margherita sono gli ospedali che hanno sottoscritto un accordo quadro con l’INPS per la sua emissione.

Il certificato specialistico pediatrico”, definito d’intesa con la Società Italiana di Pediatria (SIP), oltre a essere gratuito, contiene tutti gli elementi utili all’accertamento della specifica patologia semplificando così la fase della verifica sanitaria preliminare al riconoscimento di prestazioni come l’indennità di accompagnamento, l’indennità di comunicazione e l’indennità di frequenza.

Se compilato in tutte le sue parti, il “certificato specialistico pediatrico” consente, sin da subito, un giudizio medico legale appropriato ai medici delle Commissioni giudicanti semplificando e velocizzando, di conseguenza, l’iter di accertamento sanitario nonché escludendo la necessità di ulteriori accertamenti specialistici. In questo modo, tra l’altro, si evita che i minori affetti da disabilità vengano sottoposti a ripetute visite mediche, riducendo così il disagio vissuto anche dalle loro famiglie.

Grazie alla previsione di apposite specifiche, da completare in fase di compilazione del “certificato specialistico pediatrico” è possibile omogeneizzare le valutazioni medico-legali ai fini del riconoscimento delle prestazioni sul territorio nazionale ed evitare, nei casi di malattie di cui al D.M. 2 agosto 2007 (Individuazione delle patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante), revisioni temporali del giudizio medico legale nel periodo della minore età, nonché per le visite presso le Commissioni INPS, definendo la domanda esclusivamente tramite valutazione medico legale agli atti.

Questo testo è tratto dal seguente articolo pubblicato su Osservatorio Malattie Rare: Disabilità, solo 4 le strutture che erogano il certificato specialistico pediatrico gratuito

https://www.univadis.it/viewarticle/torino-intesa-inps-regina-margherita-per-certificati-pediatrici-in-ospedale

diritti@associazione-nazionale-macrodattilia.org

Link utili:

Per informazioni più dettagliate su questi e altri diritti per le persone con malattia rara si rimanda alle seguenti risorse:

Guida ai diritti esigibili e alle agevolazioni in ambito lavorativo per la persona con malattia rara, Uniamo, Gennaio 2015

Guida Invalidità Civile e Legge 104, OMAR

Sito Superabile

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